lunedì 23 giugno 2014

Legacy, ed il momento nel quale rimpiangi di non aver preso il tavolo estensibile all'ikea

Eccomi tornato fresco fresco dalle vacanze (spero non stiate ironizzando sul fatto che abbia trovato la settimana di giugno più piovosa degli ultimi 30 anni nel sud della Francia).
Il bello di noi giocatori, comunque, è che non ci facciamo abbattere da semplici alluvioni estive,o dal vento incessante o dalle appiccicose alghe che colonizzano la spiaggia nelle uniche 2 giornate di sole (la cui abbinata col vento di poco prima vi farà tornare dalla spiaggia con le sembianze del cugino It). Noi siamo indomiti baluardi del buon umore e dell'ottimismo e sappiamo che per godersi la vacanza ci sono molti modi un po' come in un gioco di Feld (si Feld per mè è un inguaribile ottimista, per ogni via per fare punti che si chiude ti si aprirà un portone).
Decisamente più difficile, invece, è sopravvivere al conseguente umore delle mogli (qui Feld non si è ancora pronunciato), ma se hanno scelto un marito giocatore vuol dire che ormai hanno fatto il callo a gestire carichi di stress elevati (Vedi 2 serate fuori alla settimana a giocare e librerie colonizzate da giochi da tavola che sono OBBLIGATE a provare per doveri coniugali).
Dalla premessa avrete capito che il tempo per intavolare giochi non è mancato e così il primo che vi voglio presentare è Legacy: the testament of the Duke de Crecy.


Legacy è un gioco, e su questo non ci piove (a meno che non siate in Francia).
Il gioco è strano. Ha durata quasi da filler 60 minuti e scala da 1 a 4 giocatori (scalabilità ottima anche perchè l'interazione sia diretta che indiretta non è elevatissima ma rimane comunque presente).
La stranezza è che, anche dopo diverse partite, non riuscirete a capire a che tipologia di gioco stiate giocando. Il gioco è molto ambientato, anela ad essere un german (con un effetto di coperta cortissima gestendo in una partita un numero di azioni  intorno alle 20 mosse) ma lascia spazio anche ad un  po di alea non in misura tale da determinare gli esiti di una partita, ma da obbligarvi magari a cambiare strategia durante la partita (se, ad esempio, non esce un amico con la nazionalità giusta oppure nasce un figlio del sesso diverso a quello che ci serviva).
Insomma è uno di quei giochi che più che essere determinati dalla fortuna questa serve a stimolarti a fare scelte diverse e a fare in modo che le giocate non seguano un binario pre-tracciato (uno raro caso di german nel quale la alea non stona per nulla).
Ha una quantità di informazioni da gestire elevatissima e si affida a pianificazioni a lungo termine (in un gioco in cui il caso può scombinare tutto? esatto ma a quel punto dovrete ripianificare di nuovo tutto a lungo termine..).

venerdì 13 giugno 2014

Giochi da a_mare. Corso di sopravvivenza per superare incolume una settimana di vacanza senza la serata ludica del mercoledì

Sarà che domani parto per il mare, sarà il caldo o semplicemente la voglia di condividere i giochi con tutta la famiglia, ma oggi vi parlo dei giochi da portarsi in vacanza.

Io non sono un amante della spiaggia nel senso classico ed assoluto del termine. Sono un iperattivo-pigro (come si possano conciliare le due cose è un mistero anche per me) che non sopporta di stare fermo senza fare nulla. Quando organizzo le vacanze cerco sempre di ridurre al minimo lo spazio in valigia dedicato a vestiti e accessori per riempire il resto con giochi da tavolo, ipad (per giocare ai giochi da tavolo) libri, pipa con tabacco (Davidoff Scottish mixture per questa vacanza) e alcuni regolamenti dei giochi che non porto con me (adoro leggere in spiaggia i regolamenti dei giochi che non sono ancora riuscito a provare).
Il momento più difficile di tutti rimane la scelta dei giochi, perchè è il momento nel quale ti rendi conto che con pochi giochi devi coprire molte necessità con alcune limitazioni.


Vediamo le caratteristiche fondamentali  per i giochi da vacanza:

1) Piccole dimensioni 
2) Durate non eccessive
3) Non eccessivamente complessi
4) Ingombro minimo anche sul tavolo / salviettone
5) Devono (tendenzialmente) scalare bene fino 2 ma coprire anche più giocatori
6) Devono essere abbastanza "resistenti"
7) Devono piacere alla Peroni (vedi molgie/fidanzata)
8) Devono garantire rigiocabilità elevata (essendo pochi i giochi devo poterli sfruttare più volte)

Siccome avere con me i giochi mi da un senso intrinseco di sicurezza e benessere, come una sorta di copertina di linus, ormai ho adottato il sistema di fare una classifica dei giochi che vorrei portare con me e, al momento di caricare la macchina, cerco (seguendo l'ordine della classifica) di infilarcene il più possibile.
Ecco quindi la classifica dei migliori giochi da portarsi al mare:

1) Coloretto (Il gioco del mare... non esiste vacanza senza coloretto)
Coloretto è un gioco che "si porta con tutto" va bene da giocare in 2 o più, è piccolissimo, dura poco ma non è banale.
Inoltre in una recente vacanza con amici, abbiamo giocato a coppie per stabilire chi dovesse lavare i piatti ed è stato uno spasso.
P.s. le regole per il gioco a coppie sono le medesime per il gioco a 4 solo che le coppie si siedono di fronte (come a scala 40) e, a fine partita , i punteggi del team si sommano 
In alternativa Parade (gioco di prese con un calcolo di punteggio simile a Coloretto), Love Letter o Council of Verona


2) Sherlock Holmes consulente investigativo (questo lo porto solo per far abbinata con la pipa!!).
Parliamoci chiaro, questo è un gioco fantastico per le vacanze, va bene in spiaggia ma va ancora meglio nelle serate post giornata di mare. (Se avete problemi di spazio potete decidere di portarvi dietro solo un paio di casi con il relativo materiale (io lo infilo dentro qualche altro gioco e quindi praticamente non mi occupa spazio).
Preparatevi, inoltre, a parlare dei casi per tutto il giorno seguente.
Qui trovate la recensione
In alternativa lettere da whitechappel (Non troppo simile come gioco, ma come ambientazione e appagamento siamo vicini)


3) Mr. Jack Pocket. un vero gioiellino! un gioco che in dimensioni incredibilmente ridotte ha delle meccaniche a dir poco eleganti. 
L'unico motivo per cui non si trova in cima alla classifica è che si tratta di un gioco per soli 2 giocatori. 
In alternativa Hive (per me Mr. Jack è abbastanza scacchistico per cui credo che l'alternativa possa seguire queste caratteristiche)


4) Splendor. E' un gioco appena uscito che sta letteralmente scalando la classifica di BoardGameGeek forte di una componentistica ottima (le fiches sono STUPENDE) e di un game play facile ma non banale.
Le dimensioni non sono ridottissime, ma il gioco è perfetto per introdurre qualche babbano.
Scalabilità ottima e durata commisurata ne fanno un gioco veramente adatto ad ogni occasione.
In alternativa 7 wonders/Fairy tales/Sushi go, Sobek (gioco semplice di collezione oggetti adatto a tutti) o Mors im Arosa/the Island/Pecore al pascolo (se volete andare più sul caciarone)


5) Pagoda. Questo è il gioco preferito dalla Peroni e quindi non può che seguirci in vacanza. E' un gioco per soli 2 giocatori. La componentistica è ottima, il gioco è divertente e con meccaniche ben congeniate. Non sale oltre in classifica semplicemente perchè ho l'impressione che il secondo giocatore sia un po' avvantaggiato (difetto facilmente arginabile concedendo qualche punto al primo giocatore in partenza o facendolo partire con il bonus rosso al max). Le dimensioni sono le stesse di Splendor.
In alternativa Asante o king & Assassins (altro gioco da 2 molto valido con poche meccaniche)

6) Armadöra... Un altro gioco che non potrei mai lasciare a casa. Questo è un gioco troppo sottovalutato. In una scatoletta ridotta avete un gioco che scala perfettamente e che ha la giusta dose di bluff e bastardate. Molto bella la possibilità di giocarlo in versione facile o difficile (aggiungendo i poteri delle varie razze). Chicca finale la modalità a squadre.... Per me è un gioco perfetto per le serate alcoliche con la voglia di ridere un po'.
In alternativa 8 minuti per un impero (simile per dimensioni, durata e interazione "semi" diretta) o Room 25


7) Agricola tutte le creature grandi e piccole. Non so perchè sia finito così in basso in classifica (se non fosse per i gusti della Peroni probabilmente dovrebbe scambiarsi di posto con Pagoda). Cosa dire di questo gioco? si tratta di agricola per 2 in versione tascabile. il gioco è molto bello (secondo me necessita almeno della prima espansione per garantirne la giusta longevità) e la componentistica garantisce un buon "acchiappo" anche sul gentil sesso (non vi sto suggerendo di usarlo per rompere il ghiaccio con la vicina di ombrellone, ma se c'è un gioco con il quale potreste suscitare curiosità è questo!).
In alternativa Le havre ancora in porto (per ovvie ragioni), Targi (gioco da 2 molto strategico e profondo)  Santiago de Cuba


8) Forbidden Desert. Gioco cooperativo abbastanza tosto da battere ma con regole semplici. La componentistica è ottima ed è consigliato a tutti gli amanti dei cooperativi. 
In alternativa potreste portare il suo fratello (Forbidden Island), SoS Titanic o Sentinels of the multiverse



9) Glen More. Perchè è vero che siamo al mare ma se capita l'occasione voglio peter giocare un gioco che mi soddisfi a pieno. senza compromessi. Che racchiuda in una scatola non troppo grande e in tempistiche ridotte il cuore di un vero german nudo, crudo e villoso.
Alternativa Fleet (qui la recensione), Suburbia o Ginkgopolis (anche se le scatole sono un po' più grandi)



10) Mage Knight perchè ci sono momenti nei quali un uomo deve stare da solo e guardarsi dentro. Ci sono momenti nei quali l'uomo che non deve chiedere mai deve affrontare tutte le insidie armato solo di pipa, birra,  mutande e infradito. Nei quali l'unica cosa che conta è uscirne a testa alta (vincitore o vinto che sia). Sono quelle notti che poi la mattina dopo accetti anche di dormire in spiaggia senza fare altro perchè in fondo anche il guerriero si merita un po' di riposo ogni tanto.
Sono quelle notti che quando hai finito di risistemare tutto ti fai una doccia e ti senti davvero in vacanza.
Sono quelle notti che poi ti infili nel letto e reclami la tua donna al grido di Ulisse è tornato ad Itaca (posso garantire che la maggior parte delle volte ha anche funzionato).
In alternativa Navajo wars, Il signore degli anelli LCG, Pathfinder adventure card game, Ghost Stories, Carnival Zombie o Space Hulk: Death Angel


La classifica finisce qui anche se, per dover di cronaca, proverò ad infilare in macchina anche:
1) Friday
2) Carnival Zombie
3) Legacy: the Testament of the Duke
4) Lewis & Clarck
5) Nations
6) Super fantasy
7) Rune Age

Non mi resta che augurarvi buone vacanze e a presto!